AUGURI DI VERO NATALE

Webmaster ed Autore: Prof. Antonino Cucinotta
Dottore in Fisica
Docente di Elettronica e Telecomunicazioni
presso l'Istituto Tecnico Industriale"ETTORE MAJORANA" di MILAZZO
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IL VERO NATALE



Quante false luci ci abbagliano lasciando nel buio più fitto la nostra anima!
Quanti megawatt di false luci sprecati in tutto il mondo come per volere nascondere la sola vera luce di Natale: Gesù Cristo !
La luce di Gesù non costa nulla, non appesantisce le bollette petrolifere.
Eppure quanti uomini non la vogliono vedere e vogliono sostituire al suo calore d'amore le fredde luci delle insegne e dei display pubblicitari che visualizzano ogni tipo di fatuità, come per fare dimenticare l'unico messaggio inequivocabile del Natale: AMARSI.
Quanti cristiani rinunciano all'immutabile fascino cosmico che emana dal Presepe, sostituendolo con un abete luccicante di fredde luci, la cui unica "vita" è quella simulata dagli automatismi elettronici?
Quanti bambini nel terzo mondo che subisce il "digital divide" sarebbero felicissimi di sostare incantati davanti ad un umile presepe, ma non possono farlo perchè sono vittime innocenti della crudeltà devastante di chi alimenta la guerra per vendere armi, negando l'annuncio di pace del Natale?
Quanti cristiani, in Italia e nel resto del mondo, nelle scuole e nei luoghi di lavoro, invece di comportarsi da soldati di Cristo, rinunciano ad annunciare la nascita di Gesù attraverso il Presepe, come se si vergognassero della loro fede nel confronto con altre culture religiose ?
Confrontarsi non significa comportarsi vilmente, rinunciando al ruolo di apostolo della fede che ogni cristiano deve esercitare con coraggio, giungendo nei casi estremi di persecuzione anche al martirio.
Il primo imperativo categorico , di cui i cristiani devono sentire impellente bisogno , è la consapevolezza del proprio credo religioso, della propria fede convinta e non epidermica, applicata giorno per giorno nella vita attraverso la coerenza dell'operare alla luce dei precetti del Vangelo.
Dalla consapevolezza della propria fede deriva tutto il resto. E' il logos (verbo) cristiano che deve plasmare la vita. Essere cristiani significa apprezzare i veri valori dell'essere: rispetto della vita in tutti i suoi aspetti, rispetto ed amore del prossimo, solidarietà,giustizia, disponibilità, mitezza , equanimità, capacità di pacificare le coscienze con le frasi giuste pronunciate al momento giusto, non farsi condizionare dai cattivi esempi, diffusi purtroppo globalmente ed in tempo reale dai mezzi di comunicazione di massa, usati soltanto in funzione di interessi economici e non di promozione sociale e culturale.
Non stiamo parlando di un mondo utopistico. Lo sfascio generato in tutto il mondo dal non rispetto dei precetti evangelici lo constatiamo giorno per giorno:
guerre, usura, incidenti mortali nei luoghi di lavoro per colpevole inosservanza delle norme di sicurezza, per ridurre i costi, sfruttamento della prostituzione,pedofilia, droga, depravazione mediatica alimentata da spettacoli osceni,volgari e blasfemi, zeppi di balordaggini, istupidimento di massa generato, soprattutto negli adolescenti, dal maniacale uso di telefonini e di videotelefonini, incrementato scientemente con la disponibilità di servizi non indispensabili che le società telefoniche pubblicizzano con effetti martellanti sulla mente degli utenti poco avveduti, per tentare in tutti i modi di convincerli della necessità del loro utilizzo.
Le conseguenze più disastrose di tutto questo le subiscono soprattutto i giovani, qualora non dispongano nella famiglia e nella scuola di validi modelli educativi basati su esempi pratici. L'uso non consapevole dei prodotti tecnologici avanzati, in mancanza di riferimenti religiosi, morali e culturali, determina nei giovani effetti devastanti , assimilabili ad un' autentica "droga elettronica", per cui ho coniato l'espressione "stupidità cellulare". Ecco perchè l'annuncio del Natale vero, del Natale di Gesù, non di quello dei mercati è l'unico punto di partenza per iniziare un lavoro di conversione di massa delle coscienze nel ricordo del motto agostiniano "Ritorna in te , non cercare al di fuori di te la verità che è in te". CORDIALI AUGURI DI VERO NATALE dall'autore di peoplephysics.

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